MELPIGNANO LUCIA

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Questi sono i ricordi e gli eventi piu' significativi di una donna (mia moglie) che è nata nella sofferenza , ha vissuto nella sofferenza, ed è passata a vita migliore nella sofferenza. Un esempio ammirabile di accettazione , rassegnazione e, sopra tutto , un grande atto di Fede e di Amore verso Dio che , sin dalla nascita , ne aveva decretato la sua Santità , con un grandissimo atto d'amore ,plasmandola , per tutta la vita , nella sofferenza.

MESSAGGIO PER ANNUNCIARE LA SUA DIPARTITA

Colpita da male incurabile, dopo lunga malattia , costellata da atroci sofferenze accettate e vissute con cristiana rassegnazione, all ' età di 64 anni

 

MELPIGNANO LUCIA

in C A L I' 

Al suono melodioso delle campane ,da una schiera di Angeli è stata presentata al cospetto di Nostro Signore.

La Santità della sua sofferenza è un invito a tutti ad accettare con serenità qualsiasi sofferenza nel nome del Signore . Nella sofferenza fummo redenti. Con la sofferenza si forgiarono i Santi. Nella sofferenza si monda la nostra anima.

 

 

Il marito Paolo ti invita a recitare un S. Rosario
 

I fatti più salienti della vita di Lucia

Una Santa dei nostri giorni

Il Signore aveva decretato la sua Santità sin dalla nascita facendola nascere nella sofferenza che si porta fino alla fine della sua missione terrena.

Lucia Melpignano nasce a Taranto il 16.05.940 da Melpignano Francesco e Puce Grazia. In piena guerra , le condizioni certo non sono delle migliori. La mamma Grazia , precedentemente, aveva perduto un figlio durante il parto.

 

Lo scoppio di una bomba, nelle vicinanze dove abitavano , per il grande spavento e , forse anche per paura di perdere anche la figlia Lucia, fa ammalare la mamma , perde il latte che dava a Lucia e , per Lucia cominciano le sofferenze . Lucia teneva appena 8 mesi. La mamma ,convinta che non poteva più aiutare la figlia a crescere , con una grande paura nel cuore di perderla , come aveva perduto il primo figlio , rivolge un appello accorato a S. Antonio di Padova :" S. Antonio! Non prenderti la vita di Lucia come il primo bambino: Lasciala in vita, prenditi piuttosto,la mia vita". Dopo 10 minuti la mamma di Lucia, stringendo tra le braccia la piccola Lucia, spirava nella grazia del Signore.

La mamma di Lucia: Grazia
Lucia a 1 anno
Lucia a 3 anni

 

Lucia cresce sana e bella ma , all'età di nove anni , il Signore comincia la sua Opera di santificazione cominciandola ad immergere nella sofferenza che si porterà per tutta la vita.

Una caduta le frattura il femore , comincia un calvario da un ospedale all'altro per circa 3 anni.

 
1o incontro con Gesù
Lucia a 13 anni
Lucia a 14 anni
Lucia a 16 anni

A questa frattura si aggiunge altra sofferenza :una coxite acuta e la poliomelite che lasceranno segni indelebili e sofferenze per tutta la vita . Una gamba si accorcia di 7 cm.

 Ma , la vita dei Santi , è sempre tribolata al massimo ed ecco, nel tempo , anche la pleurite.

 A 16 anni , finito l'iter ospedaliero ,forse perché ne risente della stanchezza della vita , decide di fare un'esperienza religiosa.(Io, nello stesso anno entravo in Seminario.Coincidenza o disegno). Dura solamente qualche anno.

A quanto mi è dato sapere non ha fatto mai pesare le sue sofferenze anzi , era sempre pronta ad aiutare e incoraggiare chi soffriva. Sempre col sorriso dolcissimo sulla bocca e con la battuta scherzosa , sin da allora accettò serenamente la sofferenza e la offrì a Nostro Signore. 

Devotissima alla Madonna , non perdeva occasione di invocarLa. Riesce a fare anche un viaggio a Lourdes dove fa la sua totale consacrazione alla Vergine SS offrendo , ai suoi piedi, le non poche sofferenze del corpo e dello spirito.

 
Paolo e Lucia
Paolo e Lucia
Anno 1968 - Nella bellissima Santa Casa di Loreto diciamo il nostro si per la vita. Non fu una cerimonia pomposa, le mie condizioni economiche erano pessime. Il padre che officiò il sacramento non volle nulla, il vestito fu dato da una mia zia suora , alla cerimonia eravamo soltanto io, Lucia, il papà suo (anche testimone) e il mio testimone. Nello stesso anno nasce la primogenita. Nel 1969 nasce la secondogenita e nel 1977 la terzogenita . Anche i parti sono stati molto sofferti in quanto , con la frattura del femore antecedente, s'era formata anche una malformazione del bacino.

 E quella frattura , o perché c'era altro, continuò , per tutta la vita, la sua opera demolitrice.

 Ma la sua dolcezza, la sua forza d'animo, la sua grande incrollabile fede , furono i pilastri della nostra vita insieme.

 Anno 1998

Le sue sofferenze sono in continuo aumento. Comincia ad accusare stanchezza. Una calcolosi renale si aggiunge alla già grande collezione di malattie. 

Una insufficienza renale , completa l'opera, un rene funziona al 20% e un rene funziona all'80%.

 14/02/2000 Lucia da tempo porta una ferita purulenta sotto la regione mammaria dx. Viene eseguita una mammografia ma il risultato è negativo . 

Febbraio 2001

Viene eseguita una visita chirurgica e nuova mammografia. Viene evidenziato una carcinoma alla mammella destra di 6 cm. Il mondo ci è crollato addosso ad entrambi. Ma Lucia , nella dolcezza del carattere che possedeva , incoraggiava tutti quanti. 

Comincia il grande calvario e la grande sofferenza. Bisogna intervenire chirurgicamente ma è necessario effettuare un ciclo di chemioterapia.

Le prime sedute di chemioterapia vengono sopportate egregiamente con pochissimi effetti collaterali. Dopo la quinta somministrazione gli effetti sono stati completamente disastrosi. 

Le condizioni di salute sono pessime , la sofferenza è al limite massimo di sopportazione. Viene ricoverata urgentemente nel reparto oncologico e sottoposta a terapia intensiva. Proprio quando si temeva per la sua vita avviene un fatto che mi lascia sorpreso,sgomento e felice 

Mi trovavo a casa , in attesa che arrivasse l'orario delle visite in ospedale , erano circa le 14 quando , un tantino appisolato , mi vedo nella corsia dove era ricoverata Lucia e vicino al suo letto vedo , di spalle , un medico che si trattiene solo pochi secondi. 

Non ci faccio caso più di tanto. Alle 16 ,ora in cui potevo accedere in ospedale in quanto munito di permesso speciale , Lucia mi dice : Oggi pomeriggio mi ha visitato un dottore nuovo.

Io: e cosa ti detto?

Lucia: niente mi ha toccato la gamba e se ne è andato.

 In verità mi sembrava piuttosto strano , visto che le visite vengono effettuate solo di mattina. Ma per curiosità volli chiedere al medico di turno se , per caso , fosse stata chiesta , per mia moglie , una qualche consulenza esterna o se altro dottore l'avesse visitata. La risposta fu negativa. 

Dopo due giorni mia moglie viene dimessa completamente ristabilita.

Prima di lasciare l'ospedale , per andare a casa, accompagno mia moglie a fare una visita alla cappella interna.

 Varcata la soglia della cappellina, Lucia sbianca in volto e noto una nota di stupore e meraviglia , preoccupato, chiedo:

Io: che c'è Lucietta?

Lucia: E' quello il dottore che mi ha visitato avanti ieri.

 Dentro la cappella dell'Ospedale c' era una statua in legno, a grandezza naturale, di un medico. Quel medico era S. Giuseppe Moscato 

 18 aprile 2001

viene ricoverata presso l' ospedale per carcinoma ulcerato della mammella destra

 05 maggio 2001

viene eseguita mastectomia radicale sec. Halsted. Asportazione in blocco di tutta la ghiandola mammaria, del muscolo piccolo pettorale, del muscolo gran pettorale e del tessuto linfograssoso del cavo ascellare fino ai linfonodi di terzo livello.

 20 maggio 2001

viene dimessa dall'ospedale .

 dicembre 2001

inizia un ciclo , di 30 sedute di radioterapia. A Taranto non c'è ancora il reparto, deve essere trasportata giornalmente a Brindisi (molti giorni non ho neanche i soldi per la benzina) 

Gennaio 2002

Lucia comincia ad accusare dolori alla gamba destra. Viene eseguito un trattamento antidolorifico, si presume una forte lombosciatalgia. 

Tentando qualsiasi mezzo di cura antalgica , i risultati sono sempre negativi. La sofferenza aumenta giorno per giorno.

 08 febbraio 2003

Viene ricoverata presso il reparto oncologico con diagnosi : ca mammario in fase metastatica.

Viene eseguita una TAC urgente dove viene evidenziato il crollo vertebrale di L3. Viene trasferita con urgenza al reparto di neurochirurgia.

 14 febbraio 2003

viene sottoposta ad intervento di Laminectomia sinistra + cifoplastica L3 e dimessa in data 26.02.03 con diagnosi: metastasi vertebrale con crollo di L3.

 26 febbraio 2003

Viene ricoverata presso un centro riabilitativo dove vengono ottenuti discreti risultati. Comincia a deambulare con girello.

27 marzo 2003

cominciano dolori alla gamba sinistra e Lucia non si alza più dal letto. Viene dimessa dal centro riabilitativo in data 03.04.03.

 Aprile 2003

Nulla potendo per alleggerire la sofferenza enorme , nulla potendo per diminuire quei dolori atroci , che andavano sempre ad aumentare, preso da un sospetto atroce , la ricovero nuovamente presso il reparto di neurochirurgia , da una lastra eseguita si nota il crollo di L3.

 Viene chiesta una risonanza magnetica ,passano ben 20 gg. Lucia è arrivata al punto che non può più essere mossa dal letto e cominciano le piaghe da decubito.

 05.05.2003

dimetto Lucia dall'Ospedale e , in ambulanza , la ricovero in Ortopedia donne a S.Giovanni Rotondo

 09.05.2003

viene operata di laminectomia e stabilizzazione colonna vertebrale al titanio. Intanto , dalle radiografie eseguite , viene evidenziata una grave coxo degenerativa verosimilmente secondaria sn con deformazione della testa femorale e pressochè completa scomparsa della rima articolare.

 23.05.2003

viene dimessa da S.Giovanni Rotondo (dalle condizioni generali ha appena 2/3 mesi di vita). Io non mi arrendo e combatto con molto coraggio. A casa , comincio un ciclo riabilitativo che , con tanta pazienza e , soprattutto un grandissimo amore , riesce a dare buoni risultati. Il 13 giugno 2003 riesco a metterla a terra e far fare alcuni passi col sostegno di un bastone.

La mia felicità è alle stelle.

Febbraio 2004

Sente una gamba come addormentata.Il male ha assalito il sistema nervoso,la faccio alzare dal letto ma la sposto solo con la sedia a rotelle.

Marzo 2004

Lucia non è più in grado di alzarsi dal letto , però riesce a muoversi.

Aprile 2004

Lucia dorme pochissimo e delira , i dolori sono fortissimi , aumento la dose di morfina. Non riesce + a fare movimenti nel letto.Al minimo tocco sente dolore. Cè una compressione cerebrale che causa forte crisi epilettiche

Maggio 2004

La malattia di Lucia sembra un prodigio,entra in coma per ben sei volte, dopo qualche giorno, mentre sembra che sta esalando l'ultimo respiro, sento come un leggerissimo soffio che le viene inalato, e ritorna pienamente lucida, era il soffio della vita

27/05/04

Il mio cuore oggi è trafitto,Lucietta è entrata in coma, non risponde e non apre più gli occhi.Il Signore ha deciso di portarmela via ,di portarla con se. La mia tristezza è indicibile. Non la lascio un solo istante e non posso fare a meno di piangere.

"Vergine SS. , Mamma mia dolcissima , ti scongiuro , ti imploro , non guardare le mie colpe che sono tante, ma guarda dentro al tuo cuore che è colmo d'amore , dammi la possibilità di salutare , per l'ultima volta , Lucietta mia con tutti i sentimenti. Nessuno , invocandoti , è stato mai respinto da tuo cuore di madre. Accogli la mia supplica , non respingere proprio me che sto perdendo il mio Angelo.

 28/05/04

Sono sempre vicino a Lucietta (da 4 anni mi sono licenziato dal lavoro per assitere Lucia.Le sono vicino 24 ore al giorno)con gli occhi pieni di lacrime. Improvvisamente apre gli occhi e mi sorride. Per non scoppiare a piangere per la gioia dico:

Lucietta mi vado a preparare un caffè e vengo subito da te.

Lo voglio anche io

Preparo il caffè alla velocità del suono. Oggi sono spariti tutti i segni di compressione cerebrale , presenti nei giorni precedenti e che l'avevano portata in coma.Anche se non può muoversi,non vi è segno di alcuna sofferenza

Col cucchiaino, le dò il caffè che prende con gusto.

Durante la giornata parliamo felici entrambi della Madonna e di Gesù. Non sta delirando per niente , è perfettamente lucida. Il mio cuore è stracolmo per lei e per la Madonnina che ha accolto la mia supplica. Non nascondo che comincio a sperare ad una guarigione miracolosa , ma sia fatta la volontà di Nostro Signore , padrone assoluto della vita.

 29/05/04

Lucietta mia sta come in estasi guardando la statua , di fronte a lei , della Madonna di Lourdes. Non la disturbo.

Lucia: (rivolta a me) Ti manda tanti saluti

chi mi manda a salutare?

La Madonnina

Tu sei il mio Angelo, quando starai vicino alla Madonnina devi dire "Madonnina proteggi a Paolo.

31/05/04

Anche oggi Lucietta mia sta rivolta verso la statua della Madonna. Dopo una lunga osservazione della statua ( ho avuto la sensazione che ci fosse un colloquio vero proprio) Lucietta esprime le seguenti parole:

Ciao , allora ci vediamo domani.

con chi ti devi vedere domani Angelo mio?

con la Madonnina e Gesù bambino mi stanno aspettando

Da quel momento si è addormentata e non si è svegliata più.

Gli ultimi mesi furono mesi intensissimi. Due cose ci legavano indissolubilmente: Un grandissimo Amore e la Preghiera. I suoi discorsi, quando era in grado di parlare,erano sempre di grande consolazione e di speranza.

Paoletto non devi piangere io pregherò la Madonnina per te e le dirò: proteggi il mio Paolo

Lucietta,tu sei il mio Angelo, e mi devi proteggere sempre. Aiutami a diventare forte come te,aiutami ad avere la tua fede,aiutami a diventare santo come te.Ti voglio tanto bene

Anche io ti voglio tanto bene.

Lucietta , questa rosa dalla alla Madonnina quando la incontri da parte mia e pregala che non mi abbandoni

La vedrò molto presto e pregherò per te

01/06/04

Lucietta mi sembra in coma profondo ma noto grandi segni di indicibile sofferenza che mi straziano il cuore da morire

Si sta compiendo una lotta estenuante,Lucia viene sbattuta di qua e di là,il viso è tutto tumefatto,l'aspetto è orribile.Non ho possibilità di intervento alcuno,solo quello di pregare

"Gesù mio , ti prego, non farla soffrire tanto , passa a me la sua sofferenza. Non so quanto tempo sia durato questo strazio , a me è sembrata un' eternità.

All'Una di notte del 2 giugno ha reso la sua anima al Signore. Il suo viso sfigurato durante la sua triste e dolorosissima agonia, comincia a prendere una forma di freschezza , l'espressione di gioia , di felicità direi. Un volto così soltanto i Santi possono averlo. 

 

 

AVVENIMENTI POST MORTEM

 

Lucia , che ha vissuto tutta la vita nella sofferenza, Lucia che di questa sofferenza ne ha fatto un motivo di santità, si manifesta nella sofferenza per portare aiuto, sollievo e conforto.

Napoli 09.12.2004

Ho conosciuto Lucia Melpignano tramite internet, stavo ricercando siti di Preghiera , quando trovo il sito di S.Gemma Galgani, e da li la strada verso Lucia e' stata facilissima.

Devo dire la verità, venivo da un lungo cammino di Preghiera per motivi sentimentali e in questo percorso sono stata aiutata da un' amica che e' in Cielo Armida Passaro, avverto la sua presenza tramite preghiera o sogni.

In uno di questi sogni mi trovavo a casa di un'amica con un pancione enorme mi dicevo: devo dirlo subito a Paolo, mi e' capitato così all'improvviso. Io non conoscevo nessun Paolo, poi in un altro sogno ripeto questo nome a Armida e le chiedo chi sia mai e lei mi risponde:poi lo scoprirai. Nel leggere la storia di Lucia vengo subito attratta da questa donna e quando leggo il nome del marito, che sta scrivendo la storia, subito penso al mio Paolo la persona che doveva, in qualche modo aiutarmi... non so come capitano queste cose, non saprei spiegarvi il motivo ma si avverte... è un fatto di sensazioni, non si puo' spiegare a parole.

Mi metto subito in contatto, via email con Paolo, gli scrivo della gioia che ho provato nel leggere la storia di nonna Lucia e che non era un caso la nostra conoscenza,il tutto risale ad ottobre 2004. Da quel giorno inizio ad invocare nonna Lucia e chiedo Preghiere di intercessione a Paolo dicendo che sicuramente lui verrà ascoltato piu' di me... e infatti nonno Paolo mi risponde:

(ho trascritto la tua lettera a nonna Lucia e l'ho deposta ai piedi della Mammina Celeste.Le Preghiere di Lucia sono molto gradite alla Mammina stai tranquilla, nonna Lucia ti sarà vicino. Grazie per aver pensato al mio Angelo.

Spesso avverto la sua presenza, ricordo anche quando Paolo,il 4 novembre, doveva recitare il S.Rosario con le Autorità del paese e poi non fu possibile per le condizioni del tempo,bene io e nonna Luciaeravamo unite in Preghiera per Paolo e le sue intenzioni, ricordo la sensazione di avere la mano destra unita alla sua, che bello, che momenti, che ponte tra Cielo e terra.

L'incontro piu' importante che ho avuto con nonna Lucia l'ho vissuto sabato 27 nov 2004, verso l' una e trenta... e' venuta a trovarmi e ad aiutarmi... Durante il dormiveglia sul divano nel salone di casa. Sogno che Lucia entra nella mia stanza e mi dice: per risolvere i problemi legati agli affetti, all' amore ci vogliono 5/6 mesi. Poi inizia a massaggiarmi la schiena, aveva una forza superiore al normale per una donna della sua età,poi mi prende la bocca e con energia me l'apre per farmi uscire tutto il negativo che avevo dentro e mentre lo fa (posso assicurarvi che sento ancora le sue mani sul mio viso) io prego e dico: esci,esci liberami... subito dopo mi sveglio e penso nonna Lucia...ora che lo racconto ho i brividi, la pelle d'oca... io credo con tutta me stessa che Lei era realmente in casa mia anche perche', quando è andata via io mi sono svegliata ed ho subito pensato:Nonna Lucia eri tu, sei venuta a me... GRAZIE.

Fiore (l'originale di questa lettera e' conservato nei nostri archivi).

20 giu 04

Caro Paolo.

abbiamo letto con commozione la vicenda di sua moglie sul sito web da lei segnalato. Le assicuriamo la nostra benedizione e il ricordo nella preghiera per lei e sua moglie che vive nella luce del Risorto e intercederà per lei.

Coraggio.

Fraternamente

P. Tiziano SJ

21.06.04 Carissimo fratello paolo,

in tua moglie hai un Angelo che prega per te e che avendo offerto le sue sofferenze nella vita terrena, prega anche per tutti noi.

Ti abbraccio nella fede

Melvio

Data: Gio Giu 17, 2004 8:05 pm Oggetto: un angelo per paolo  ciao paolo, sono carmen coraggio! la Madonna ti è vicina, anche lucia lo è. guardando quella bambina così dolce chi avrebbe detto che doveva soffrire così?anche io per conoscere il Signore ho dovuto fare un cammino doloroso, certo non come quello di lucia.

però avvolte penso che se non avessi sofferto così non saprei del Signore, sarebbe stato peggio! sarebbe stato la morte perenne!

il Signore benedica tutti e dia tanta forza a te paolo

17.06.04 mi associo al tuo dolore ,anch'io da 10 anni ho perso mia mogliepregherò pure per voi Nino

Gloria a Dio nell'alto dei Cieli e pace a te Paolo che hai acquisito in Cielo un Angelo di si grande portata...adri

Ho letto le sue bellissime parole e mi sono commosso. Solo chi ha condiviso e partecipato alla sofferenza può dire di avere incontrato Gesù.

Dio la benedica, la guardi e sia benigno con lei; le mostri il suo volto e le conceda la pace. Un caloroso abbraccio in Gesù e Maria

Giovanni Tomarchio6 giugno 2010

SONO TANTO FELICE X TE AMICO MIO PREZIOSO..A TE GRAZIE..BUONA

SANTA DOMENICA....GIANNI.

Deborah Sambugaro6 giugno 2010

Grazie di cuore, prego x la sua anima sn felice kosì saprò la sua storia! Buona domenica del Corpus Domini!

Martina Marciano

Lucia sarà nelle mie preghiere questa sera e nella Corona Angelica

Angela Maria Colella D'Ambrosio Chessa

Non ci sono davvero parole... Troppo commovente. Grazie per avercela fatta conoscere.

09 giugno 2010

Alice Carrera Sicuramente ora sarà vicino sorridente e felice vicino al Signore

Giuseppina Navarra Lucia..intercedi x noi...

Carolina M. D'Amico11 giugno 2010

Grazie, pregherò per Lucia e per i suoi cari. Bellissima storia. Sono certa che ora Dio la tiene stretta a sé e le dona ogni bene

Se siete testimoni di eventi straordinari per intercessione di Lucia, vi preghiamo di volerci comunicare scrivendo a: Paolo Cali' via Copernico,10 - 98033 Cesarò (Me)tel. 0952868572